b Prof. Luig MELCARNE

P R E S E N T A

VIAGGIO AI CONFINI DELL'UNIVERSO

     

C R E A Z I O N E

ED IL TUTTO EBBE INIZIO

COSA C'ERA PRIMA ?

IL TUTTO DAL NULLA 

THE BIG BANG

 

non fu un'esplosione come tutte le altre, perchè non c'era nulla che potesse esplodere.

In un solo istante l'UNIVERSO, e con esso lo SPAZIO ed il  TEMPO, si formarono a partire da un piccolissimo

"EMBRIONE COSMICO"

 

estremamante caldo e denso

che si espanse in ogni direzione ad una velocità incredibile.

 E stà tutt'ora continuando ad espandersi in tutte le direzioni.

 Se osserviamo regioni di universo estremamente lontane, con strumentazione adeguata, abbiamo l' opportunità di registrare immagini provenienti da un' epoca di circa 380000 anni dopo il Big Bang. Queste immagini ci mostrano un Universo ancora "in embrione". Il termine è appropriato per tre motivi: Paragonando l' età dell' universo all' arco della vita umana, 380000 anni dopo il Big Bang corrispondono a poche ore dopo il concepimento. Come un embrione umano è molto dissimile dall' uomo adulto, anche le immagini  dell' Universo "in embrione" sono molto diverse da quelle del cosmo attuale. Infine, come i biologi oggi possono studiare il DNA di cellule embrioniche per stabilire le caratteristiche dell' essere adulto, i cosmologi studiano le immagini dell' universo in embrione per studiarne alcune caratteristiche fondamentali, e le leggi che governano la sua evoluzione.

 

Tutto è energia. La materia è energia in forma condensata: materia e energia possono trasformarsi l'una nell'altra secondo la famosa formula di Einstein, E = mc 2. Nell'evoluzione dell'universo una iniziale altissima concentrazione di energia si è andata espandendo e raffreddando, dando origine prima alle particelle che compongono la materia (elettroni, protoni, neutroni, eccetera) poi agli atomi, dai più leggeri, idrogeno e elio, a quelli via via più pesanti. Le nubi caldissime di materia dispersa nel cosmo in espansione si sono condensate a formare galassie, stelle, pianeti. Sul pianeta Terra (e chissà su quanti altri?) la dinamica di materia e energia ha generato quelle squisite e complesse aggregazioni che chiamiamo organismi viventi. Nella vita sulla Terra, la sola che conosciamo, i composti dell'elemento carbonio hanno un ruolo predominante. Non sappiamo per ora se la vita basata sul carbonio sia l'unica forma possibile, né se essa esista altrove nell'universo.

La vita è in ogni suo aspetto trasformazione dell'energia. Il suo alimento fondamentale è l'energia solare. Il sole è un'immensa fornace termonucleare, che irraggia luce e calore prodotti dalla trasformazione dell'idrogeno in elio. In questa trasformazione una certa quantità materia diviene energia secondo la formula E = mc 2. Poiché c, la velocità della luce, è un numero grandissimo (300.000 chilometri al secondo), basta una piccolissima massa (m) di materia per produrre una grandissima quantità di energia (E). Le piante si servono dell'energia solare per trasformare molecole semplici (acqua, anidride carbonica) in molecole più complesse (carboidrati), di cui gli animali e l'uomo si nutrono: esse rappresentano il primo gradino della catena alimentare che è alla base della vita.

Da lungo tempo l'umanità ha appreso a servirsi di processi naturali di trasformazione dell'energia per i propri fini. Il fuoco (trasformazione di energia chimica contenuta nel legno in luce e calore) ci ha permesso di scaldarci, di cuocere i cibi e di forgiare i metalli. L'energia del vento ci ha permesso di navigare sui mari e di scambiare beni e conoscenze fra paesi lontani. Alcuni esempi di tecnologia energetica dell'antichità: l’elettricità ottenuta da una pila primordiale nell’antica Babilonia; il fuoco greco, composto del petrolio cui veniva dato fuoco; i mulini a vento ed i mulini ad acqua per macinare i cereali; l’estrazione di acqua dai pozzi con le pietre, esempio di utilizzo dell’energia gravitazionale. Poi via sono venute trasformazioni più sofisticate: dal Rinascimento ad oggi, con la costruzione di macchine, questo processo è andato espandendosi con un ritmo esponenziale. Una tappa fondamentale fu l'invenzione, della macchina a vapore, che trasforma il calore (prodotto bruciando per esempio carbone) in lavoro (movimento di parti meccaniche). Questa innovazione, perfezionata dallo scozzese James Watt nel 1765, diede l'avvio alla rivoluzione industriale, con conseguenze incalcolabili per l'intera organizzazione sociale. Il nome di Watt è ricordato nell'unità di misura della potenza, la grandezza che misura l'energia erogata per unità di tempo. Un'altra tappa importante fu l'invenzione della pila, che trasforma l'energia chimica in energia elettrica: questa fu realizzata nel 1799 dall'italiano Alessandro Volta, il cui nome è ricordato nell'unità di misura della tensione elettrica, il volt. L'energia elettrica, particolarmente nella forma della sua più raffinata pronipote, l'elettronica, è alla base di gran parte della tecnologia di cui ci serviamo ogni giorno, così come della rivoluzione informatica in cui siamo attualmente immersi e che preannuncia conseguenze altrettanto radicali della rivoluzione industriale.

 

LA FORMULA DELL’AUTODISTRUZIONE : E=MC2

di   Debora Serrau

 

Quando Einstein scoprì la formula della relatività (E=Mc2), secondo la quale la velocità poteva essere misurata, di certo non poteva immaginare che l’uomo, nel XX secolo, potesse utilizzarla per inquinare e lentamente distruggere il mondo. Questa formula, infatti, fu determinante nella scoperta della bomba atomica. Un’arma che l’essere umano aveva gia utilizzato, non in un lontano passato e che a breve termine potrebbe utilizzare ancora oggi, tenendo l’intera popolazione mondiale all’oscuro di tutto.
 
Complice, in questo caso, la stampa e l’informazione, altamente manipolate e monopolizzate dai potenti della terra, capi economici e militari dei due grandi imperi, Usa e Russia, che si contendono il dominio del mondo. L’aver compreso che l’energia è uguale alla massa per la velocità della luce al quadrato, è un'equazione molto importante per la scienza, per gli equilibri politici internazionali e per la nostra vita di tutti i giorni. Il pianeta terra è sempre stato considerato, una fonte inesauribile d'energia che nasce dai quattro elementi: acqua, aria, terra e fuoco. Ma i sempre più frequenti esperimenti nucleari, stanno seriamente mettendo in pericolo la nostra vita. Le conseguenze, le vediamo con i nostri occhi, sono disastrose e catastrofiche per l’intera umanità. Madre Terra è stata sfruttata più di quanto possiamo immaginare. La nostra cultura della morte e della violenza, ci proietterà inesorabilmente verso l’autodistruzione.
 
Il nostro pianeta è stato creato con abbondanti risorse per il nostro fabbisogno, esse avrebbero dovuto essere distribuite in maniera equa per tutti. Purtroppo l’uomo, accecato dal potere e dalla ricchezza, ha continuamente sete d'energia ed essa crescere soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, i quali, sapendo che le risorse stanno per esaurirsi, hanno pensato di sfruttare la fonte di energia per eccellenza: il sole. L’idea di costruire, infatti la Iss, nello spazio, non poteva non nascere dalla presunzione e dalla follia degli americani e dei russi. Le continue escursioni nello spazio, dovrebbero metterci in allarme. Ufficialmente gli Usa, hanno dichiarato che le loro missioni avrebbero lo scopo di studiare e conoscere l’universo da vicino. Ma sono molte le dichiarazioni sul web, in particolare di ex dipendenti della Nasa, sulla base delle quali, l’intenzione degli americani sarebbe quella di utilizzare nuove fonti di energia per la costruzione ed il perfezionamento di armi potentissime, manovrate “dall’alto” ed in grado di far scomparire un’intera nazione in soli otto minuti.
 
Tutto questo a discapito di milioni di popolazioni, uomini, donne e bambini, che muoiono di fame, mentre le grandi potenze e le grandi religioni rimangono passive ed indifferenti. Il nostro sistema economico è fondato sull’accumulo e sul consumo smodato e le conseguenze per l’ambiente sono gravissime. Cosa possiamo fare noi di fronte a tutto questo? Che cosa faremo quando le nostre risorse si esauriranno? Ha un senso, per il singolo cittadino, evitare sprechi e cose superflue di fronte agli arsenali nucleari, chimici e batteriologici esistenti sul nostro pianeta? Di fronte alla consapevolezza che è in atto una nuova corsa agli armamenti nucleari, sempre più sofisticati e distruttivi di quelli del nostro passato? Sono purtroppo milioni le persone che vivono quotidianamente con il necessario e rimangono indifferenti ai grandi problemi. Tra questi ci siamo anche noi, vittime coscienti e non di un sistema che manipola la verità.

Hanno lavorato ben sette anni gli scienziati, facenti parte di un consorzio internazionale di 11 istituti e centri di ricerca, per mettere a punto la prima parte dello Sloan digital sky survey.

Si tratta della mappa tridimensionale dell'intero universo dove studiosi e appassionati potranno trovare praticamente tutto: quasar, galassie, stelle, pianeti e via dicendo.

BUCHI NERI

Per saperne di più visitate il sito:

Sloan digital sky survey

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UN DOMANDA CHE TUTTI SI PONGONO CHI HA CREATO DIO ?

Vediamo un po' se VI posso dare una mano...
Cosa dicevano a messa: Generato non creato... però aspetta, dicevano anche: ieri, oggi, sempre....
Va beh, almeno non siamo gli unici confusi. C'era anche il buon Tommaso (non quello del dito nella piaga, l'altro) che parlava di causa prima ed ingenerata, come dire che se il Dio di oggi è stato creato, comunque risalendo l'albero genealogico degli dei ne trovi di sicuro uno che è sbucato dal nulla, ma quest'ultima cosa dello sbucare dal nulla fa abbastanza rizzare i capelli in testa se si ammette che "nulla si crea e nulla si distrugge". Se invece i tuoi capelli stanno ben fermi, allora probabilmente ogni nano secondo o giù di lì in giro per l'universo si "genera" un nuovo dio, dal nulla (e perchè no, che ci fà a noi...).
Tuttavia mi sembra di aver capito che di Dio si parla come di "eterno", cioè di qualcosa che niente ha creato perchè niente è esistito prima di lui, anzi... di più: niente lo ha creato perchè Dio non è mai "non-esistito".
Per quel che riguarda la scienza, personalmente non credo che oggi ci possa dire molto su Dio, ogni opinione entro certi limiti è lecita (ma mettere in discussione la teoria dell'evoluzione è qualcosa di più che sano scettticismo!!!).
Il consiglio che ti do è di credere nella cosa che ritieni più vicina alla verità, cercando di essere onesto con te stesso.

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LA CREAZIONE A ME PIACE VEDERLA COSI'

 

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